“Improvvisazione #2” by Alessandro Pasqual. Giro di Do
12 feb 2012 | Autore: | Alessandro Pasqual | Categoria: Analisi assoli, Articoli recenti, Didattica | Letture: 510Su che note ci si può soffermare quando si improvvisa in un giro di Do? Come "gestire" le note comuni nelle triadi che compongono il giro di Do? L'amico Alessandro Pasqual ci pone degli esempi su come può "suonare" un assolo al variare dei semplici accordi Do – Lam – Fa – Sol.
Il tema trattato è adatto sia ai principianti che al chitarrista che vuole affinare la propria tecnica esecutiva. Buon ascolto.




















Ottima lezione, come sempre. Grazie.
Ale, ma ti eri appena svegliato?
Sembri tutto sgualcito e molto rock :-)
PS: bellissima quella custom 57.
Ciao Bru,
in realtà ero un pò rinco per vari motivi che non ti sto a dire, ma di fatto lo ero….
La bimba è una Custom del '74 che secondo me suona bene.
Un altro video fatto come si deve di un’utile serie di lezioni, che mi pare invitino a suonare in modo ragionato ma senza perdersi cervelloticamente (ovvero in modo prematuro e a rischio di scarsa utilità da un punto di vista creativo) in scale, modi e via dicendo.
Ho detto “che invitano a suonare” perché credo che la chiave di questa prima serie di lezioni possa e debba risiedere anche in questo: suonare, suonare, suonare (con consapevolezza ) sino a padroneggiare non la teoria bensì le possibilità espressive di una semplice scala, affinando l’orecchio e ponendo le migliori basi per affrontare o approfondire altri tipi di approccio alla teoria musicale e al fare musica “consapevole”.
Mi sa che ho detto un mucchio di sciocchezze … o almeno di cose cervellotiche:-)
Scherzi a parte, io non sottovaluterei l’importanza di applicarsi in quello che al primo impatto può sembrare “solo” (ma già sarebbe qualcosa) una rinfrescatina delle prime intuizioni che si avevano da autodidatti, circa il modo di tirare fuori qualcosa di decente dal nostro schitarrare, specie quando l’orecchio non bastava.
Davvero un bel lavoro, da mettere a frutto anzichè prenderne solo le “dritte”.
Ciao. Camp